
Nell’estate del 1982 in piena stagione turistica, mi domandavo spesso cosa oltre ai servizi per i turisti,poter offrire per dare continuità alla mia attività, non limitandola solo al periodo estivo.
Notavo che con l’afflusso turistico, miglioravano in generale tutti i servizi dedicati al pubblico sia per i turisti che per i residenti. Con la partenza degli ultimi vacanzieri tutto tornava alla normalità.
Uno dei servizi che risentiva maggiormente la fine dell’estate era il collegamento tramite autobus tra le varie località turistiche e i grandi centri della Sardegna, in quanto, non essendoci movimento turistico varie corse non giustificavano l’enorme costo sostenuto dalle varie aziende di trasporto pubblico e quindi venivano soppresse. Tutto questo suscitava lamentele da parte degli abitanti di varie località che con l’arrivo dell’autunno non avevano possibilità di usufruire di spostamenti giornalieri verso le grandi città.



